1° Maggio, a Varese il corteo di Cgil, Cisl e Uil
Il corteo organizzato dalle 3 confederazioni sindacali territoriali varesine in occasione del 1 Maggio ha visto la presenza di numerosi lavoratori, nonostante la giornata piovosa.
E’ stata una giornata, quella del 1 maggio, dove il pensiero di tutti è andato soprattutto nei confronti dei disoccupati, dei cassintegrati e degli esodati che, insieme ai pensionati, rappresentano le categorie sociali che stanno pagando in termini reali più di tutti gli altri il prezzo salato della crisi.
Gallarate: sciopero e presidio in piazza
“Tanti i lavoratori e le lavoratrici, i pensionati e le pensionate, che questa mattina hanno preso parte al presidio in piazza Libertà a Gallarate nel corso dello sciopero generale di 4 ore indetto dalla Cgil di Varese”. Ne dà notizia il sindacato in una nota, parlando di una partecipazione allo sciopero che mediamente supera il 70%. Dati significativi dalla Carl Zeiss di Castiglione Olona dove l’adesione ha toccato il 75%, alla Ilpea (materie plastiche) di Malgesso (65%), alla Goglio (imballaggi) di Daverio (75%), alla Carlsberg di Induno Olona (90%).
Franco Stasi, segretario generale della Camera del Lavoro, ha introdotto il comizio: “Il messaggio che vogliamo mandare da questa piazza – ha detto – chiede con forza alla politica di intervenire, e di migliorare la riforma del lavoro in discussione in Parlamento. Leggi il resto di questo articolo »
Verso lo sciopero del 20 aprile, tutti a Gallarate in Piazza Libertà.
Durante l’attivo dei delegati e dei pensionati della Cgil a Varese l’11 aprile 2012, la relazione introduttiva di Franco Stasi ha permesso di comprendere come la situazione attuale delle imprese sul territorio sia davvero delicata.
In vista dello sciopero di venerdì 20 aprile 2012 che si terrà in Piazza Libertà, Gallarate insieme a Busto Arsizio, sono le due città che in provincia di Varese denunciano numeri rilevanti di chiusure, fallimenti e richieste di cassa integrazione.
Riportiamo uno stralcio dell’intervento del Segretario generale della Cgil di Varese durante l’attivo di mercoledi 11 aprile, una relazione che indica come la situazione che stiamo attraversando nel nostro Paese e, anche nel territorio varesino, sia drammatica.
Tutti a Gallarate il prossimo 20 aprile in Piazza Libertà.
Scarica il volantino dello sciopero
Guarda l’intervento di Franco Stasi
Intervista al Segretario generale Filcams Varese, Pino Pizzo
I temi sul tavolo sono molteplici, dalla riforma del Lavoro, alle liberalizzazioni degli orari dei negozi, fino a stilare un bilancio dell’attività della Filcams sul territorio varesino e a delineare le prospettive per questo 2012 per la categoria della Cgil che si occupa del terziario e il cui segretario generale Pino Pizzo, ci ha rilasciato un’intervista.
ARTICOLO 18, TANTO TUONO’ CHE PIOVVE

Molti lettori del nostro Blog (e non solo loro) ci chiedono di comprendere meglio che cosa sia accaduto sulla discussione relativa all’articolo 18.
La riforma del Lavoro che ha visti impegnati il Governo, la Confindustria e le parti sociali, ha portato ad una rottura proprio sul tema dell’articolo 18.
La Cgil, e il suo segretario generale Susanna Camusso, sin da subito non hanno accettato la proposta di modifiche sull’articolo 18, gli altri sindacati, inizialmente favorevoli, ora sembrano voler chiedere un passo indietro al Governo proprio su questo tema o, quantomeno, una sostanziale modifica della riforma. Leggi il resto di questo articolo »
Blockbuster da affitto dvd ad affitto di ramo d’azienda

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Per i lavoratori di Blockbuster siamo arrivati al capolinea. Purtroppo dopo il fallimento della casa madre in america per Blockbuster Italia non c’è stato più niente da fare, a rischio di fallimento è stata messa in liquidazione a febbraio 2011 di conseguenza con l’accordo sindacale è stata aperta la cassa integrazione straordinaria per poter affrontare le varie chiusure dei negozi sul territorio nazionale. Ora dopo varie vicissitudini il liquidatore è riuscito a vendere buona parte dei negozi e ad ottenere un concordato dove si garantiranno i pagamenti al 100% delle spettanze a tutti i dipendenti scongiurando così il rischio di fallimento. Leggi il resto di questo articolo »
Governo, Confindustria e parti sociali
Ci sembra proprio un negoziato difficile, quello tra il Governo, la Confindustria e le organizzazioni sindacali, dove si fanno due passi avanti e tre indietro.
Di certo, non hanno aiutato a rasserenare il clima le ultime dichiarazioni della Fornero: “Andremo avanti con la Riforma anche senza Accordo” e sulla risposta del Segretario del PD, Bersani: “Il sì non sarà scontato se non ci sarà accordo con le parti sociali” ha creato ancor di più maggiori ostacoli verso il proseguimento della trattativa.
Ha ragione il Segretario generale della Cgil Susanna Camusso quando afferma che: “Ogni negoziato ha bisogno del suo tempo” e questa corsa ad ostacoli con tempi molto ristretti non aiuta le parti ad arrivare a raggiungere un accordo.
Se anche Emma Marcegaglia, Presidente di Confindustria, a proposito dell’articolo 18, rilascia una dichiarazione al vetriolo (e andiamo per il sottile): “I sindacati difendono l’articolo 18 per proteggere ladri e fannulloni”, tutto diventa più difficile.
twitter@normandilieto











































